23/05/2012
Incubi stanotte-orribili incubi!
Dolori alla schiena per aver cambiato ancora letto(qui ho una brandina).
La mia povera schiena non fa in tempo ad abituarsi ad una rete ed un materasso che la prendo e la porto via con me.
Strana sensazione questa mattina...convinta d'esser a Venezia e invece mi trovo giù, giù e giù in Sicilia a Palermo.
Da un luogo a un altro l'aria cambia, i colori cambiano, le strade cambiano, la gente cambia, le abitudini e i ritmi cambiano, le voci e i suoni cambiano e cambio anche io ogni singola volta che prendo un aereo e cambio città, regione...
Stavolta ho pianto per la mia partenza.
Stavolta si.
Fine.
La tana del bianconiglio
mercoledì 23 maggio 2012
giovedì 10 maggio 2012
"Tra mostri ci si capisce"
Illustrazione di Sabina Meschisi "Un saluto per il nuovo viaggio di Maurice Sendak"
Maurice Sendak
Maurice Sendak (New York-10/06/1928-Dqanbury-08/05/2012) è stato uno scrittore e illustratore statunitense.
È conosciuto principalmente per il libro Nel paese dei mostri selvaggi , pubblicato nel 1963.
martedì 8 maggio 2012
sabato 5 maggio 2012
Momenti fuggevoli...
"Nei tuoi occhi vedo cose che so di non poter toccare.
So che non le raggiungerò mai, lascio che siano loro a raggiungermi,
e sono grata dei momenti che riusciamo a condividere,
per quanto fuggevoli essi siano".
So che non le raggiungerò mai, lascio che siano loro a raggiungermi,
e sono grata dei momenti che riusciamo a condividere,
per quanto fuggevoli essi siano".
venerdì 4 maggio 2012
martedì 1 maggio 2012
Chi, come e quanto...
Qualche nuvola nel pomeriggio ha spaventato, allontanato le persone attorno a me.
Sono seduta in giardino, un foglio poggiato sul tavolo e scrivo.
Le parole sono confuse nella mia mente.
Una matassa di parole ingarbugliate.
Forse, quando le parole sono poco chiare vuol dire che non c'è molto da dire, o forse si è consapevoli che non vale la pena parlare.
Non so.
Adesso sento il chiacchiericcio della gente intorno a me, che come trottole impazzite si muovono per riordinare e rientrare in casa.
Temono la pioggia.
Non li capisco.
Noi umani siamo delle creature straordinarie, ancor più le donne.
Un mio amico dice che le donne sono bellissime e misteriose,
forti e pazze,
incomprensibili.
Mi diverto spesso a elencare e decifrare i "messaggi" criptati delle donne o almeno quelli che conosco perché li vivo.
-Se una donna dice "No" potrebbe voler dire "Si".(E viceversa)
-Se ad una donna chiedi "Che hai?" e risponde "Niente", vuol dire che ha molto da dire.
-Se una donna ti chiede di dirti che l'ami ma tu vuoi tempo, lei saprà aspettare, ma non per sempre.
-Se una donna si mostra un pò gelosa, vuol dire che tiene molto a te e che è insicura (o di se stessa-o del rapporto-o dei tuoi sentimenti).
-Se una donna rimane in silenzio vuol dire che vorrebbe urlare.
-Se non ascolti una donna lei si arrabbierà, e se la ascolti ribattendo alle sue parole, si arrabbierà comunque.
-Se una donna vuole litigare e tu non vuoi sappi che lei ci riuscirà. Lei ci riesce sempre!
-Se una donna ti offre il suo cuore stai certo che hai trovato un prezioso tesoro, ma se lo tratti male o lo dai per scontato allora si deteriorerà nel tempo.
-Se una donna si arrabbia puoi rimediare ma se la deludi è finita.
Tutti questi questi "messaggi" possono in alcuni casi non rispondere al vero, perché ogni donna è un universo a sé.
Nessuna regola-nessuna logica.
Una cosa però so per certo:"Se una donna ti dona il suo amore, lei certamente ti amerà per molto tempo e se non ricambi ti amerà in silenzio e scomparirà nell'ombra".
Dicono che in amore vince chi fugge; mi è sempre sembrata una cazzata.
Dicono che a molte donne piace il "tipo stronzo"...no, non fa per me!
Non c'è una vera e propria conclusione per ciò che ho scritto, posso supporre questo:
-dato che nulla succede per caso, sto molto riflettendo sul perché accadono (o non accadono) certe cose...mi viene in mente solo che:
-Gli "uomini" hanno dimenticato chi, come e quanto amare.
Qualunque sia la natura del rapporto che si vive con una donna, il segreto è questo :
"Coccolala il più che puoi, in tutti i modi che puoi e tutte le volte che puoi"!(Vuoi?)
Io mi taccio un pò, per un pò!
Sono seduta in giardino, un foglio poggiato sul tavolo e scrivo.
Le parole sono confuse nella mia mente.
Una matassa di parole ingarbugliate.
Forse, quando le parole sono poco chiare vuol dire che non c'è molto da dire, o forse si è consapevoli che non vale la pena parlare.
Non so.
Adesso sento il chiacchiericcio della gente intorno a me, che come trottole impazzite si muovono per riordinare e rientrare in casa.
Temono la pioggia.
Non li capisco.
Noi umani siamo delle creature straordinarie, ancor più le donne.
Un mio amico dice che le donne sono bellissime e misteriose,
forti e pazze,
incomprensibili.
Mi diverto spesso a elencare e decifrare i "messaggi" criptati delle donne o almeno quelli che conosco perché li vivo.
-Se una donna dice "No" potrebbe voler dire "Si".(E viceversa)
-Se ad una donna chiedi "Che hai?" e risponde "Niente", vuol dire che ha molto da dire.
-Se una donna ti chiede di dirti che l'ami ma tu vuoi tempo, lei saprà aspettare, ma non per sempre.
-Se una donna si mostra un pò gelosa, vuol dire che tiene molto a te e che è insicura (o di se stessa-o del rapporto-o dei tuoi sentimenti).
-Se una donna rimane in silenzio vuol dire che vorrebbe urlare.
-Se non ascolti una donna lei si arrabbierà, e se la ascolti ribattendo alle sue parole, si arrabbierà comunque.
-Se una donna vuole litigare e tu non vuoi sappi che lei ci riuscirà. Lei ci riesce sempre!
-Se una donna ti offre il suo cuore stai certo che hai trovato un prezioso tesoro, ma se lo tratti male o lo dai per scontato allora si deteriorerà nel tempo.
-Se una donna si arrabbia puoi rimediare ma se la deludi è finita.
Tutti questi questi "messaggi" possono in alcuni casi non rispondere al vero, perché ogni donna è un universo a sé.
Nessuna regola-nessuna logica.
Una cosa però so per certo:"Se una donna ti dona il suo amore, lei certamente ti amerà per molto tempo e se non ricambi ti amerà in silenzio e scomparirà nell'ombra".
Dicono che in amore vince chi fugge; mi è sempre sembrata una cazzata.
Dicono che a molte donne piace il "tipo stronzo"...no, non fa per me!
Non c'è una vera e propria conclusione per ciò che ho scritto, posso supporre questo:
-dato che nulla succede per caso, sto molto riflettendo sul perché accadono (o non accadono) certe cose...mi viene in mente solo che:
-Gli "uomini" hanno dimenticato chi, come e quanto amare.
Qualunque sia la natura del rapporto che si vive con una donna, il segreto è questo :
"Coccolala il più che puoi, in tutti i modi che puoi e tutte le volte che puoi"!(Vuoi?)
Io mi taccio un pò, per un pò!
lunedì 30 aprile 2012
Dal passato...
I miei ricordi sono tutti conservati!
Chiusi in alcuni scatoloni impolverati.
Da quando ho dovuto lasciare la mia casa a Palermo, in Sicilia (ormai sono passati poco più di cinque anni) porto con me,scatole e valigie che racchiudono la mia vita.
Questa sera ho ripreso una di queste scatole e aprendola ho fatto realmente un tuffo nel passato.
Libri, vecchi diari, disegni, lastre di zinco per incisione, colori a cera, vecchie foto, piccoli peluches, barattoli, pupazzi di gnomi, fatine e tanto altro.
Una delle cose che mi ha davvero commossa è rivedere un vecchio carillon con le sembianze di un grazioso clown.
Trr-trr-trr, dò la carica e parte la musica, ed è così graziosa la testa del clown che si muove.
Poi ho trovato alcune cose che ho deciso di mettere sul mio blog.
Buona visione.
Questo disegno risale al mio primo anno di accademia di belle arti di Palermo quindi nel 2000/01.
Tecnica: Matite colorate e pastelli a olio
Titolo: Invito a cena - anno 2000/01 Bozza per Decorazione,accademia di belle arti di Palermo
Tecnica: Matite acquerellabili e pastelli a olio
Titolo: Non guardarmi - anno 2000/01 Bozza per Decorazione Accademia di Belle arti di Palermo
Tecnica : Matite colorate e pastelli a olio
Anno 2000/01 Bozza per Decorazione Accademia di Belle arti di Palermo
Tecnica : Matite colorate e pastelli a olio
Titolo: Personalità - anno 2000/01 Bozza per Decorazione Accademia di Belle arti di Palermo
Tecnica : Matite colorate e pastelli a olio
Vorrei mostrarvi due disegni trovati tra le pagine di un vecchio diario
Semplicemente io
Da un vecchio diario . Anno 2007
Vorrei mostravi una collana realizzata interamente da me, che pensavo d'aver perduto ma che, con mia grande sorpresa, ho ritrovato stasera.
Collana: Fil di ferro modellato. Bottoni ( varie forme, dimensioni e colori )
Ideata e costruita da Sabina Meschisi
Partcolare della collana di Sabina Meschisi
E infine vi mostro una vecchia foto che mi ritrae con un impermeabile (soprabito che utilizzavo sempre).
Chiusi in alcuni scatoloni impolverati.
Da quando ho dovuto lasciare la mia casa a Palermo, in Sicilia (ormai sono passati poco più di cinque anni) porto con me,scatole e valigie che racchiudono la mia vita.
Questa sera ho ripreso una di queste scatole e aprendola ho fatto realmente un tuffo nel passato.
Libri, vecchi diari, disegni, lastre di zinco per incisione, colori a cera, vecchie foto, piccoli peluches, barattoli, pupazzi di gnomi, fatine e tanto altro.
Una delle cose che mi ha davvero commossa è rivedere un vecchio carillon con le sembianze di un grazioso clown.
Trr-trr-trr, dò la carica e parte la musica, ed è così graziosa la testa del clown che si muove.
Poi ho trovato alcune cose che ho deciso di mettere sul mio blog.
Buona visione.
Questo disegno risale al mio primo anno di accademia di belle arti di Palermo quindi nel 2000/01.
Tecnica: Matite colorate e pastelli a olio
Titolo: Invito a cena - anno 2000/01 Bozza per Decorazione,accademia di belle arti di Palermo
Tecnica: Matite acquerellabili e pastelli a olio
Titolo: Non guardarmi - anno 2000/01 Bozza per Decorazione Accademia di Belle arti di Palermo
Tecnica : Matite colorate e pastelli a olio
Anno 2000/01 Bozza per Decorazione Accademia di Belle arti di Palermo
Tecnica : Matite colorate e pastelli a olio
Titolo: Personalità - anno 2000/01 Bozza per Decorazione Accademia di Belle arti di Palermo
Tecnica : Matite colorate e pastelli a olio
Vorrei mostrarvi due disegni trovati tra le pagine di un vecchio diario
Semplicemente io
Da un vecchio diario . Anno 2007
Vorrei mostravi una collana realizzata interamente da me, che pensavo d'aver perduto ma che, con mia grande sorpresa, ho ritrovato stasera.
Collana: Fil di ferro modellato. Bottoni ( varie forme, dimensioni e colori )
Ideata e costruita da Sabina Meschisi
Partcolare della collana di Sabina Meschisi
E infine vi mostro una vecchia foto che mi ritrae con un impermeabile (soprabito che utilizzavo sempre).
domenica 29 aprile 2012
Lettera muta
Dal diario degli orrori
29-04-2012 ore 02:35
Credi che sia facile per me rimanere in silenzio?
No, non lo è!
Credi che sia facile per me trovare altri modi per sfogare il mio dolore?
No, non lo è!
Credi che io sia una buona persona?
No, non lo sono!
Tutte le notti io rimango sola e i miei mostri si fanno più forti e chiassosi, ed io più vulnerabile.
Ogni notte il ticchettio dell'orologio si fa più lungo e rumoroso e alla fine annego nei miei pensieri.
Ho tentato (e tento) di riempire il mio tempo, tutto il mio tempo, ogni singolo minuto io faccio qualcosa (qualunque cosa) purchè mi distragga-purchè non apra la porta dei ricordi.
Ma è così difficile!
Alcuni sono attratti da questo malessere, dai miei occhi sempre velati di melanconia, dalle mie "fughe", dalla mia solitudine, dai tatuaggi sul mio corpo, ma non c'è nulla di buono.
Fidati!
Un ragazzo recentemente mi ha detto :" Sei completamente alienata!"
Io non ho detto nulla.
Molti mi hanno detto:"Sei solare. sei un fuoco che arde".
Io non ho detto nulla.
Ardore.
Io ardo di passione.
Passione.
Che cosa è la Passione?
Sul dizionario alla voce "passione" c'è scritto:
"-Intima e profonda pena, sofferenza dello spirito.
-Sentimento, impressione o sensazione più o meno forte che influisce in modo determinante su pensieri, azioni o atteggiamenti dell'uomo".
Vorrei dirti tante cose, ma ogni volta il silenzio fa capolino sulle mie labbra.
Sono consapevole che non c'è al mondo cosa più bella di manifestare a voce alta e chiara ciò che il cuore sente, perché la bellezza va condivisa anche se non è ricambiata, ma non devo e non posso pronunciarmi...non adesso.
Codardia? Rispetto? Amore?
Non sono in grado di rispondere.
Azione-reazione.
Amare ed essere amati senza pretendere nulla è cosa assai rara, e sebbene in molti cercano questo prezioso tesoro, molti poi ne hanno timore.
Lucrezia mi sollecita a smettere di scrivere e andare a letto, per dormire e forse sognare (un pò).
"Va bene"le dico"fumo un ultima sigaretta e poi andiamo".
Mi avvio.
29-04-2012 ore 02:35
Credi che sia facile per me rimanere in silenzio?
No, non lo è!
Credi che sia facile per me trovare altri modi per sfogare il mio dolore?
No, non lo è!
Credi che io sia una buona persona?
No, non lo sono!
Tutte le notti io rimango sola e i miei mostri si fanno più forti e chiassosi, ed io più vulnerabile.
Ogni notte il ticchettio dell'orologio si fa più lungo e rumoroso e alla fine annego nei miei pensieri.
Ho tentato (e tento) di riempire il mio tempo, tutto il mio tempo, ogni singolo minuto io faccio qualcosa (qualunque cosa) purchè mi distragga-purchè non apra la porta dei ricordi.
Ma è così difficile!
Alcuni sono attratti da questo malessere, dai miei occhi sempre velati di melanconia, dalle mie "fughe", dalla mia solitudine, dai tatuaggi sul mio corpo, ma non c'è nulla di buono.
Fidati!
Un ragazzo recentemente mi ha detto :" Sei completamente alienata!"
Io non ho detto nulla.
Molti mi hanno detto:"Sei solare. sei un fuoco che arde".
Io non ho detto nulla.
Ardore.
Io ardo di passione.
Passione.
Che cosa è la Passione?
Sul dizionario alla voce "passione" c'è scritto:
"-Intima e profonda pena, sofferenza dello spirito.
-Sentimento, impressione o sensazione più o meno forte che influisce in modo determinante su pensieri, azioni o atteggiamenti dell'uomo".
Vorrei dirti tante cose, ma ogni volta il silenzio fa capolino sulle mie labbra.
Sono consapevole che non c'è al mondo cosa più bella di manifestare a voce alta e chiara ciò che il cuore sente, perché la bellezza va condivisa anche se non è ricambiata, ma non devo e non posso pronunciarmi...non adesso.
Codardia? Rispetto? Amore?
Non sono in grado di rispondere.
Azione-reazione.
Amare ed essere amati senza pretendere nulla è cosa assai rara, e sebbene in molti cercano questo prezioso tesoro, molti poi ne hanno timore.
Lucrezia mi sollecita a smettere di scrivere e andare a letto, per dormire e forse sognare (un pò).
"Va bene"le dico"fumo un ultima sigaretta e poi andiamo".
Mi avvio.
sabato 28 aprile 2012
Il cuore ne risente
Battaglia: Generalmente il termine battaglia, derivato dal latino battualia ("scherma di gladiatori e di soldati"), indica un combattimento fra due o più parti che cercano di avere ragione l'una delle altre durante una guerra.
Può essere anche solo uno scontro verbale e filosofico, dovuto ad ideologie opposte.
Eccomi qui a scrivere sul mio blog mentre ripenso alla giornata di oggi."Come va?" Mi chiede qualcuno.
Io rispondo sempre "Bene", al massimo "così e così" e poi cambio argomento.
Per rispondere alla domanda potrei/dovrei semplicemente mostrare le ferite.
Le ferite procurate in guerra, una guerra a cui non volevo partecipare.
Sebbene non fosse la mia "guerra" sono stata ferita.
Guerra:
Il termine "guerra" deriva dalla parola gwarra dell 'alto tedesco antico, che significa "mischia".
Il termine è stato sostituito, subito dopo la seconda guerra mondiale, dall'espressione "conflitto armato" applicabile a scontri di qualsiasi dimensioni e caratteristiche.
"Prendete le armi" urla qualcuno e sguaina la "spada".
Arma: Un'arma è uno strumento con cui una persona può recare danno ad un'altra o difendersi in caso di aggressione. Può essere un oggetto o (aggiungo io ) la "lingua" o "il silenzio".
Ma io non ho un' arma, rimango in silenzio mentre assisto alla strage e provo a schivare i colpi ma il cuore ne risente-e poi anche il corpo.
Protagonisti di questa drammatica vicenda:la mia famiglia.
E già, avete letto bene.
Proprio quel gruppo di persone affiliate da legami consanguinei-proprio quel gruppo di persone che dovrebbe proteggerci e amarci.
Non so che aggiungere...ho sentito dire che "la vita va così"- ed ogni volta penso "Mah!"
Sabina Meschisi
Può essere anche solo uno scontro verbale e filosofico, dovuto ad ideologie opposte.
Eccomi qui a scrivere sul mio blog mentre ripenso alla giornata di oggi."Come va?" Mi chiede qualcuno.
Io rispondo sempre "Bene", al massimo "così e così" e poi cambio argomento.
Per rispondere alla domanda potrei/dovrei semplicemente mostrare le ferite.
Le ferite procurate in guerra, una guerra a cui non volevo partecipare.
Sebbene non fosse la mia "guerra" sono stata ferita.
Guerra:
Il termine "guerra" deriva dalla parola gwarra dell 'alto tedesco antico, che significa "mischia".
Il termine è stato sostituito, subito dopo la seconda guerra mondiale, dall'espressione "conflitto armato" applicabile a scontri di qualsiasi dimensioni e caratteristiche.
"Prendete le armi" urla qualcuno e sguaina la "spada".
Arma: Un'arma è uno strumento con cui una persona può recare danno ad un'altra o difendersi in caso di aggressione. Può essere un oggetto o (aggiungo io ) la "lingua" o "il silenzio".
Ma io non ho un' arma, rimango in silenzio mentre assisto alla strage e provo a schivare i colpi ma il cuore ne risente-e poi anche il corpo.
Protagonisti di questa drammatica vicenda:la mia famiglia.
E già, avete letto bene.
Proprio quel gruppo di persone affiliate da legami consanguinei-proprio quel gruppo di persone che dovrebbe proteggerci e amarci.
Non so che aggiungere...ho sentito dire che "la vita va così"- ed ogni volta penso "Mah!"
Sabina Meschisi
giovedì 26 aprile 2012
Altro frammento dal diario...
26 Aprile 2012 ore 03:39
"Ti stai innamorando?
Ascolta, io lo so che non potrai mai sapere quanto durerà una "storia".
L'unica cosa che sappiamo della vita è che tutto può accadere, ma non cosa succederà dopo...
E' troppo difficile?
Sarebbe forse meglio non avermi incontrato perché adesso è dura?
Sarebbe più facile per te?
Non starci troppo a pensare.
Vai a vestirti e prendi il primo treno, alza la cornetta del telefono e sussurra
" Ti voglio bene", manifesta il tuo desiderio, scrivi una lettera e spediscila, non sono necessarie troppe parole-va bene anche e solo "Mi manchi", di la verità, confessa il tuo amore, scrivi l'affetto che provi.
Non rimandare.
La vita è troppo imprevedibile, non dare per scontato nulla!
E se rimango in silenzio, stai certo che sul mio viso accadrà qualcosa...
Io sorriderò.
E questo, è meraviglioso!"
Sabina Meschisi
"Ti stai innamorando?
Ascolta, io lo so che non potrai mai sapere quanto durerà una "storia".
L'unica cosa che sappiamo della vita è che tutto può accadere, ma non cosa succederà dopo...
E' troppo difficile?
Sarebbe forse meglio non avermi incontrato perché adesso è dura?
Sarebbe più facile per te?
Non starci troppo a pensare.
Vai a vestirti e prendi il primo treno, alza la cornetta del telefono e sussurra
" Ti voglio bene", manifesta il tuo desiderio, scrivi una lettera e spediscila, non sono necessarie troppe parole-va bene anche e solo "Mi manchi", di la verità, confessa il tuo amore, scrivi l'affetto che provi.
Non rimandare.
La vita è troppo imprevedibile, non dare per scontato nulla!
E se rimango in silenzio, stai certo che sul mio viso accadrà qualcosa...
Io sorriderò.
E questo, è meraviglioso!"
Sabina Meschisi
Fiori e...
25/04/2012 Pomeriggio:
Sono stata al parco coi miei tre nipoti oggi, e il più piccolo, il mio angioletto dagli occhi blu di sei anni si è allontanato dai giochi.Ho seguito i suoi piccoli passi con lo sguardo, si è diretto verso un prato fiorito.
Uno, due, tre, quattro, nove, dieci fiori - piccole margherite bianche raccolte per me.
Correndo e sorridendo è venuto verso me, ha allungato la sua manina e mi ha consegnato il suo dono.
Piccoli fiori. Io amo i fiori!
Mi sono molto commossa per il suo gesto genuino e dolce.
Ho preso il suo regalo e con occhi lucidi ho detto "Grazie" seguito da un bacio.
Dolcezza-innocenza-bellezza-genuinità:ecco cosa c'è negli e nel cuore del mio Giodino!
Quanta bellezza può esserci nei piccoli gesti!
Ti voglio bene :D
| Tu, luce dei miei occhi |
| Il tuo regalo per me |
lunedì 23 aprile 2012
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